Piani Cucina
Su misura con diverse forme e materiali a seconda dell’esigenza di ogni cliente.
Leader nella lavorazione di materiali naturali e composti, siamo nati dalla passione per la pietra e per l'arte del design. Grazie alla combinazione di tecniche artigianali, tecnologie avanzate e una esperienza pluriennale nel settore, portiamo l’innovazione in ogni progetto e offriamo soluzioni di design personalizzate e di altissima qualità.
Anni di esperienza
Progetti giornalieri completati
anni di qualità garantita
I nostri materiali vengono scelti ogni giorno per piani cucina, progetti di arredo, interior design, rivestimenti di pareti, pavimenti, bagni, scale e ogni ambiente interno ed esterno.
Le innovative superfici ceramiche rappresentano una vera rivoluzione in campo architettonico. Realizzati con sofisticate materie prime impiegate nella produzione di vetro, ceramica e superfici in quarzo, il ceramico si trasforma in un materiale dalle caratteristiche uniche sul mercato e con infinite possibilità di applicazione come piani, pavimenti, rivestimenti, facciate.
Pulizia
Per la pulizia utilizzate un panno morbido o in microfibra. Gli alimenti comuni come olio, vino o succhi di frutta non danneggiano il piano.
Macchie
In presenza di macchie aggressive, sia dovute a prodotti resistenti ai detergenti di uso comune, sia perché tali macchie sono rimaste a lungo sulla superficie senza essere rimosse, si raccomanda l’uso di prodotti specifici, come ad esempio: detergenti in crema con particelle abrasive o solventi (tipo acetone o solvente universale).
Calore
Recipienti come padelle, pentole e caffettiere possono essere appoggiati, dopo l’uso, direttamente sulla superficie del materiale. Lo stesso vale per apparecchiature elettriche che generano calore.
Precauzioni
Di origine vulcanica, il granito è una roccia che presenta cristalli di quarzo dalle dimensioni variabili. Essendo un materiale naturale, il granito può subire delle variazioni nel corso del tempo. Questo non è un difetto, ma una qualità che rende unica ogni cucina.
Pulizia
Per la pulizia quotidiana basta un panno in microfibra e detersivi neutri (per la finitura fiammata basta l’acqua). Per lo sporco più difficile evitate detersivi contenenti sostanze acide o anticalcaree e utilizzate pagliette non troppo ruvide. Gli aloni che potrebbero formarsi tendono comunque a essere assorbiti dopo circa 3 mesi. Passate il piano con un panno umido per ripulirlo dalla polvere provocata dall’operazione di montaggio.
Macchie
Tutti i piani in granito delle nostre cucine vengono trattati con un accurato processo di impermeabilizzazione. Tuttavia col passare del tempo, l’efficacia dell’impermeabilizzazione tende a diminuire. Fate attenzione a non lasciar depositare a lungo liquidi come olio, aceto, vino, succhi di frutta e alimenti contenenti acido citrico (frutta e pomodori) che potrebbero creare opacizzazioni sulla superficie. Lo stesso vale per prodotti chimici per la pulizia. Per evitare questi inconvenienti è importante ripetere il trattamento impermeabilizzante periodicamente.
Abrasioni
Il granito è altamente resistente, ma per mantenere a lungo la lucentezza del piano, utilizzate sempre un tagliere quando maneggiati utensili affilati. Fate attenzione a non lasciar cadere oggetti pesanti, soprattutto sui bordi, per evitare graffi o scalfitture.
Calore.
Il granito ha una buona resistenza al calore, evitate comunque il contatto diretto col fuoco.
Acqua e vapore
Non lasciate che sul piano si formino depositi di acqua stagnante che potrebbero lasciare aloni di calcare o sostanze chimiche. Per evitare eventuali danni ai mobili sottostanti fate anche attenzione a possibili infiltrazioni che potrebbero verificarsi tra il piano e il muro e in corrispondenza della giunture. Ricordatevi di chiudere sempre l’anta della lavastoviglie per evitare lo sgocciolare dell’acqua ed evitate inoltre i getti di vapore troppo intensi.
Il marmo è una roccia di origine naturale e può quindi subire delle variazioni nel corso del tempo. Questo non è un difetto, ma una qualità che rende unica ogni cucina.
Pulizia
Utilizzate un panno morbido o in microfibra con detersivi neutri privi di sostanze acide o anticalcaree. A fine montaggio passate il piano con un panno umido per ripulirlo dai resti del trattamento impermeabilizzante o dai resti di collanti.
Macchie
Tutti i piani in marmo delle nostre cucine vengono trattati con un accurato processo di impermeabilizzazione. Tuttavia dopo circa 3 mesi dal trattamento, l’efficacia dell’impermeabilizzazione tende a diminuire. Fate attenzione a non lasciar depositare a lungo liquidi come olio, aceto, vino e succhi di frutta, che potrebbero creare opacizzazioni sulla superficie. Lo stesso vale per prodotti chimici per la pulizia. Per evitare questi inconvenienti vi consigliamo di ripetere il trattamento impermeabilizzante periodicamente.
Abrasioni
Utilizzate sempre un tagliere quando maneggiati utensili affilati che potrebbero scalfire la superficie del piano. La struttura calcarea del marmo rende i piani non particolarmente resistenti.
Calore
Ricordatevi di utilizzare i sottopentola quando maneggiate oggetti che possono sviluppare calore, con particolare riguardo per caffettiere e ferri da stiro. Assicuratevi che gli elettrodomestici da appoggio, come il forno, siano correttamente isolati. In questo modo preservate il piano da spaccature o opacizzazioni che possono manifestarsi col passare del tempo.
Acqua e vapore
Non lasciate che sul piano si formino depositi di acqua stagnante che potrebbero lasciare aloni di calcare o sostanze chimiche. Per evitare eventuali danni ai mobili sottostanti fate anche attenzione a possibili infiltrazioni che potrebbero verificarsi tra il piano e il muro e in corrispondenza della giunture. Ricordatevi di chiudere sempre l’anta della lavastoviglie a fine ciclo lavaggio ed evitate inoltre i getti di vapore troppo intensi.
I piani sono costituiti per oltre il 90% da quarzo naturale e per il resto da resine acriliche pregiate e pigmenti colorati. Elemento distintivo dei piani in precomposto è l’alta resistenza alle abrasioni, alle sostanze chimiche e ai liquidi. Essendo formati principalmente da quarzo, i piani possono presentare piccole particelle di differente colore, questa non è un difetto ma una caratteristica intrinseca del materiale.
Per la pulizia quotidiana utilizzate un panno in microfibra o una spugnetta. Gli alimenti comuni come olio, vino o succhi di frutta non danneggiano il piano.
La compattezza del piano in precomposto permette di rimuovere la macchie molto facilmente con detergenti comuni. Per le macchie più difficili potete usare detersivi in crema o candeggina. Rimuovete il detergente subito dopo l’applicazione con acqua e sapone, per evitare che si formino aloni causati da contatto prolungato, e asciugate con un panno. Evitate l’uso quotidiano di detersivi molto aggressivi, come Chanteclair ultrapotente. Il calcare può essere rimosso con aceto bianco o con detergenti anticalcare che vanno lasciati agire per qualche minuto e poi sciacquati con una spugna umida. Evitate i detergenti anticalcare troppo concentrati che possono rovinare il lavello i piani cottura o il bordo in alluminio del top, ed evitate assolutamente il diluente. Evitate inoltre detersivi tipo Cif e alcool sui piani lucidi scuri, perché potrebbero rovinare la lucidatura o lasciare aloni. Per facilitare la pulizia non lasciate depositare acqua sul piano troppo a lungo.
La resistenza del piano ai graffi e alle abrasioni vi permette di lavorare in cucina senza dover prendere particolari precauzioni. Per il mantenimento della bellezza del piano nel tempo vi consigliamo comunque di usare un tagliere quando maneggiate utensili affilati.
Il contatto breve con liquidi o cibo bollenti non causa alterazioni al piano. Ricordatevi però di utilizzare i sottopentola quando maneggiate oggetti che possono sviluppare calore, con particolare riguardo per caffettiere e ferri da stiro. Assicuratevi che gli elettrodomestici da appoggio, come il forno, siano correttamente isolati. In questo modo preservate il piano da spaccature irrimediabili o alterazione del colore che possono manifestarsi col passare del tempo.
Non lasciate stagnare a lungo l’acqua sul piano e non sottoponete la superficie a prolungati getti di vapore, per evitare infiltrazioni tra il piano e il muro e tra le giunzioni.